La domanda è lecita e la risposta incuriosisce. Se la proprietà di Facebook, Instagram e Whatsapp è la stessa per quale motivo avere 3 tipologie di chat differenti?
Esiste un modo per ottimizzare un servizio di messaggistica che riesca a connettere le tre applicazioni?
Sembra proprio che la risposta sia arrivata proprio dai vertici alti di Menlo Park, quartier generale di Facebook.

Potrebbe essere una delle notizie più importanti nei quindici anni di storia di Facebook quella secondo cui i servizi di messaggistica di Whatsapp, Instagram e Messenger verranno unificati. 
La decisione sarebbe stata presa direttamente dall’amministratore delegato di Facebook, Mark Zuckerberg, che lo avrebbe annunciato ai suoi collaboratori lo scorso 7 dicembre.

Da quello che si evince le tre app rimarranno comunque utilizzabili separatamente ma i risvolti saranno comunque significativi per gli utenti. Una volta unificato il servizio si potrà, ipoteticamente, avere una conversazione via WhatsApp con un utente che ha solo un account Instagram o Facebook, e il tutto rimarrebbe comunque crittografato end-to-end, cioè attraverso il sistema di protezione dei nostri dati usato da WhatsApp a partire dal 2016, ma anche Telegram, Viber, Line e tante altre app di messaggistica istantanea.

I portavoce di Facebook fanno sapere che si sta lavorando da tempo all’ampliamento della crittografia end-to-end a tutte le piattaforme di messaggistica istantanea controllate dal social network, e questo dovrebbe tranquillizzare almeno parzialmente gli utenti sulla questione della privacy e della diffusione dei dati di miliardi di utenti.

L’obiettivo dell’operazione di unificazione sarebbe quello di aumentare l’usabilità di tutte le chat delle varie app controllate da Facebook. Secondo l’azienda di Mark Zuckerberg questo creerà una piattaforma più veloce, più sicura e più affidabile.
A quanto riportato dal New York Times la fusione della piattaforme avverrà all’inizio dell’anno prossimo.

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